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2009-05-12

Orecchie da mercante

Una delle concentrazioni di auto più antipatiche del quartiere è quella tra via Simone de Saint Bon e via Emilio Faà di Bruno, anche perché soffre della triplice morsa residenti, uffici, "vita" notturna.

L'immagine di Google Maps è come al solito implacabile.

Da notare la presenza delle cosiddette orecchie, cioè gli angoli allargati per evitare che le auto parcheggino negli angoli.

Degrado Esquilino, che molto assiduamente segue queste vicende, sostiene al riguardo una cosa che sostengo anche io, cioè che le orecchie debbano essere tanto larghe e alte da arrivare ad impedire fisicamente la sosta.

Prima ero un po' scettico al riguardo, perché pensavo ai mezzi di emergenza e a eventuali trasporti eccezionali. Ma tanto, anche così, passerebbero?

2009-04-25

E adesso staccateli

*** AGGIORNAMENTO: il cartello è stato staccato ***

L'associazione di corrieri in bici eAdessoPedala, con velleità ecologiste, si fa pubblicità attraverso manifestini abusivi.
Sugli alberi.
Con le puntine.



Succede anche questo a Roma, la capitale mondiale del manifesto abusivo.

2009-02-22

Il mondo ci guarda / 3

Che quelli di Google abbiano deciso di andare in giro per Roma in un giorno feriale, con Street View, è indubbiamente una buona notizia.


L'isola pedonale di via Ottaviano.


2009-02-10

Dear tourist

Before visiting Rome, consider that if you'll need to go to an emergency department ("pronto soccorso"), the ambulance will pass through this bridge (the hospital is the orange building on the left), where cars are never been fined.

Yes, it's unbelievable.

2009-01-07

La prima impressione è quella che conta

Passi tutto il resto, ma non possiamo far arrivare i turisti ad Anagnina. Basta.

Foto: smipii

2008-10-14

Piazza Mazzini Revolutions

Ancora multe a piazza Mazzini, per la precisione ieri alle 12,30.

E anche oggi la situazione è quella che vedete nella foto. Per cui, se non siamo diventati Svedesi nella notte, significa che sono passati anche oggi.

Non so se questa strategia faccia parte di un disegno più ampio, che coinvolgerà tutto il quartiere. Per il momento, però, bene così.

Ribadiamo il concetto che sono assolutamente buone le iniziative forti su una zona sola: creano avamposti di legalità dai quali partire per nuove azioni in punti limitrofi. Il processo è virtuoso perché chi vede una zona "liberata" sarà più propenso a notare le storture nella propria, a pretendere un trattamente ugualmente favorevole, a mandare un pernacchione a chi parcheggia male e - chissà - a parcheggiare non più male egli stesso.

Non mollate la presa adesso, anche se i risultati sembreranno non arrivare, e se i balordi andranno a parcheggiare in zone vicine. Non mollate, è un investimento di lungo periodo.

In generale, è opportuno ricordare come la nostra visione non sia poi esattamente questa, ma è leggermente più articolata: non passaggi in un posto solo e tutti i giorni, ma secondo priorità e un calendario predeterminato. Le risorse ci sono, perché basta abolire i presidi fissi, includendoli anch'essi come zona di passaggio, magari a priorità alta.

Comunque, come già detto più volte, va bene anche così. Andrebbe bene anche semplicemente camminare a caso e applicare il codice della strada.

2008-07-29

Limiti al limite

Qualche limite di velocità curioso, trovato qua e là su Flickr.














2008-07-06

Curiosità

Inauguriamo con questa immagine una nuova sezione fotografica: curiosità, dedicata a scatti divertenti ed insoliti di cartelli o altro.

No, non ci siamo arresi sui divieti di sosta, è che anche questo può contribuire ad una riflessione, e ad un sorriso, più generali sul problema.

Vale, come sempre, l'invito a inviare il vostro materiale.

2008-03-28

E ora tutta la piazza

Come va predicando Degrado Esquilino, e anche io, in altra sede, ci vogliono in alcuni casi impedimenti fisici per impedire certi parcheggi.

Qui siamo a p.le Clodio, e questo marciapiede fino a poco tempo fa era un parcheggio. Mi spiego meglio, se dovesse esserci qualche Svedese alla lettura: era sempre marciapiede, ma veniva utilizzato come parcheggio:




Dopo via Golametto, al ritmo di un quadratino all'anno si sta forse decidendo di recuperare la piazza ad una dimensione più vivibile, anche se prima di rimuovere le decine di auto sui marciapiedi dell'altro versante (1 e 2) probabilmente mancherà un po' di coraggio.

2008-02-22

Le foto

Il funzionamento delle foto è molto semplice e simile a quello dei video. Anche qui c'è un tasto "play" per avviare la galleria. Per vedere la foto e l'intera galleria su Picasa, il sito dove sono ospitate, basta cliccare su qualsiasi altro punto della foto, o sul nome della galleria che compare in basso a sinistra (richiamabile, se la galleria è già partita, portando il mouse in basso a sinistra).

Da Picasa potete scaricarle o vederle su una mappa (disponibile al momento solo per la galleria "Le vite degli altri"), nonché importare la galleria come vostra "preferita".

Le didascalie delle foto possono essere eliminate cliccando sulla vignetta verde in basso. Per farla apparire bisogna posizionare il mouse sulla foto dopo che la galleria è partita. Nello stesso modo compaiono anche tre pulsanti per fermare lo scorrimento, andare alla foto successiva o tornare alla precedente.

Ciascuna galleria dispone poi di un feed (a fianco al titolo della galleria), per avere le ultime foto inserite direttamente nel proprio lettore di feed.

Se avete da suggerire nuove gallerie, o volete mandarci delle foto, come al solito scriveteci.

2008-02-13

Che facciamo

Dunque, tanto per cominciare faremo una forte attività di documentazione. Qui a fianco trovate una mappa piena di segnalini, il cui funzionamento è abbastanza semplice. I punti non rappresentano tutte le situazioni problematiche, ma quelle verificate sulla base della nostra esperienza. Per una migliore visualizzazione conviene andare al massimo livello di zoom, e da lì spostarsi cliccando e trascinando. Per ogni segnalino viene fornita una descrizione, con spesso anche una foto. Da qui monitoreremo e monitorerete l'evolversi della situazione.

A breve, un post più approfondito sarà dedicato al funzionamento della mappa, e alla spiegazione del significato dei vari segnalini e delle descrizioni collegate.

Più a destra ci sono e ci saranno varie risorse per rendere più funzionale la navigazione. A parte gli indirizzi per contattarci, potete vedere una lista di collegamenti. La lista è dinamica, nel senso che si aggiorna automaticamente sulla base dei siti preferiti salvati con l'etichetta "viabilità" su delicious.

Ci sono ovviamente anche i video e le foto, per vedere e far vedere cosa sta succedendo. Se è questo che fa paura, per far smuovere qualcosa, ben venga, siamo disposti a farlo pur di poter respirare (in senso letterale, perché alla fine di questo si tratta). Stiamo attenti alla privacy, non riprendiamo né targhe né volti. Il nostro canale su Youtube si trova a questo indirizzo.

Sotto le foto un sondaggio per scegliere il sottotitolo del blog per il mese prossimo. Potete proporre i vostri sottotitoli per i mesi successivi scrivendoci.

Infine il blog, nel quale si proporranno riflessioni, studi ed idee, confronti con altri posti, segnalazioni di iniziative particolari, proposte per ottimizzare il lavoro dei vigili eccetera. Per sua natura, è uno strumento di comunicazione prevalentemente unilaterale, ma aperto a chiunque voglia fornire materiale di approfondimento, ed è un microfono apertissimo verso chi si occupa, a livello istituzionale, di questi temi. C'è spazio per tutti insomma.

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