2009-02-01

2009

Cosa cambierà nel 2009? Apparentemente niente, perché alcune cose non cambiano da un giorno all'altro, ma per generazioni. Apriranno un altro paio di blog dedicati al degrado, e continuerà ad aumentare il numero di quelli che non ce la fanno più, di poco ma sempre in una misura superiore rispetto al 2008, al 2007 e così via.

Verso il 2011-2012 questo numero comincerà ad arrivare ad una soglia critica. I tergicristalli alzati sulle macchine saranno numerosi. Cominceranno a girare in forma più ampia rapporti sulle malattie causate dal traffico, nonché documentazione audio-video, che farà capolino anche su mezzi di comunicazione di più ampia diffusione. Inizierà un piccolo dibattito a livello nazionale, sui giornali, anche su questi argomenti. Ora ci prenderemo qualche briciolina di riflesso dalle campagne su alcol e velocità, ma la vera presa di coscienza sul resto della circolazione, che ora non c'è, arriverà più tardi.

Questo darà ulteriore forza ai "civili". Si cominceranno a creare due vere e proprie fazioni, e il tutto assumerà i contorni del contrasto vero e proprio, anche fisico, ad esempio nelle fermate degli autobus, luogo di aggregazione in cui non si è isolati. Molti si posizioneranno sulla strada, a una distanza tale da creare un muro per le auto. Ci sarà qualche rissa, e qualche danneggiamento. Questo darà ancora più visibilità, e comincerà insomma a svilupparsi una vera ostilità verso chi, nonostante tutto, prende ancora l'auto. Sarà insomma un processo a valanga.

Dal 2015 circa queste istanze verranno recepite anche a livello politico, e saranno in qualche modo inserite nel dibattito elettorale, anche se ancora in forma generica. Nel frattempo, altre città avranno cominciato programmi seri di risanamento, anche in Italia. I disabili potranno riuscire di casa, e anche essi faranno sentire la propria voce. Per chi sarà già predisposto, e comunque interessato dal dibattito, non sarà più possibile dimenticarsi ciò che ha visto tornando a casa dopo un viaggio, e cominceranno a smettere di rispondere a qualsiasi domanda con "eh, ma in una città come Roma...", per giustificare tutto. Ora la maggioranza incivile ti riassorbe, quando la maggioranza girerà sui civili sarà diverso.

La domanda di cambiamento sarà a quel punto imponente. Sembrerà incredibile aver vissuto per anni in questa situazione, e non aver avuto la capacità di fare niente. Dal 2015 al 2020 si cominceranno a multare le auto in divieto di sosta in maniera sistematica, anche grazie a strumenti tecnologici di controllo. Alcune zone critiche, come le fermate della metropolitana, saranno assolutamente sotto controllo costante. Si abbandonerà l'idea del presidio fisso, per arrivare compiutamente a ipotizzare dei giri di controllo più strutturati, anche grazie all'ausilio della tecnologia.

Gli arredi urbani saranno fatti a prova di bomba, perché teoricamente e progettualmente non si potrà giustificare il degrado, con più occhi addosso. Lo si potrà fare ancora a livello di fatto, ma non teorico, e in questo già qualcosa si vede. Il contrasto tra "noi" e "loro" sarà sempre più evidente, e ci sarà un qualche richiamo da parte dell'Unione Europea, o dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.

La tecnologia e l'organizzazione supererà da sola il desiderio delle persone di non volerla far funzionare. Non succederà più che per giorni i telefoni dei vigili non rispondano. Tralaltro, le segnalazioni si faranno via email, volenti o nolenti ci saranno delle tecnologie che non potranno non essere adottate. Non sarà più giustificabile l'inerzia. I vigili non potranno più rispondere che non fanno le multe perché, non potendo multare tutti, verrebbero "denunciati dagli altri per omissione". E ci saranno anche vigili che crederanno nel loro lavoro, e nell'idea delle multe come strumento per contrastare il traffico, e qundi le malattie (alle quali peraltro sono i più esposti) eccetera. Questo, almeno per la legge dei grandi numeri, prima o poi dovrà capitare.

Le pubbliche amministrazioni sono un terreno delicato, in alcuni casi si viene emarginati o considerati dei secchioni se si fa "troppo". Anche questo cambierà, lentamente, perché migliorerà l'informazione, e il fiato sul collo dell'opinione pubblica.

E una volta in cui verrà pienamente individuato il problema a livello amministrativo (2015), il passo per far fare le multe anche agli ausiliari privati è brevissimo, con l'ATAC che nel frattempo se ne renderà conto anch'essa e scalpiterà per quel 20% (nostra stima) che attualmente perde in velocità delle corse a causa dell'inciviltà stradale e delle non-multe (un altro 5% lo perde, sempre a nostro parere, per l'inciviltà dei suoi conducenti, che pure sono persone).

Nel frattempo nasceranno nuove generazioni di guidatori, e la minoranza di quelli che ancora guidavano male sarà ridotta ad una minoranza irrilevante, per poi quasi scomparire nel 2025, anno in sostanza in cui si decreterà una soluzione al 99%, mentre per il centro sarà anticipata al 2020-2022.

Ci sarà comunque ancora qualche piccolo residuo di inciviltà, un 1%, che ci porteremo dietro per altri 10 anni, ci ricorderanno delle ferite di questo periodo, ma saranno piccoli ricordi del buio passato. Ci ricorderemo che solo 15 anni prima veniva tollerata la sosta di fronte agli scivoli per i disabili, o in prossimità degli incroci, e che erano le stesse macchine della polizia a parcheggiare male.

Qualcuno poi forse pagherà per questo, verrà allontanato, licenziato, processato, qualcun altro dirà che aveva sempre sostenuto una forte politica di contrasto al degrado, e che quello che raccontavamo noi 10 prima erano solo frottole. In tal caso, avrà le mani ancora più sporche di sangue, e gli si potrà perdonare solo di aver (non) agito nella totale (o quasi) accondiscendenza da parte della popolazione.

Foto: Vermin Inc

1 comment:

Anonymous said...

2025?!
Me lo auguro, ce lo auguro a tutti, perché visto l'andazzo delle cose, la crescente inciviltà generalizzata, temo che per il 2025 saremo sprofondati in un nuovo medioevo e forse solo dopo 100 anni di barbarie riusciremo ad entrare in un vero nuovo rinascimento...
Altrimenti non ci resta che sperare che Apophis nel 2029 ci centri in pieno e bonanotte ai sonatori! Alé!!

ceska

Archivio