Showing posts with label mappa. Show all posts
Showing posts with label mappa. Show all posts

2008-11-21

Il mondo ci guarda / 2

Facciamoci un altro piccolo giro per il quartiere più indisciplinato dell'emisfero australe, grazie alla fantastica tecnologia di Street View.

Questa volta percorriamo v.le delle Milizie, per una questione che a dirla non ci si può credere: è un viale composto da una carreggiata centrale e da due controviali per lato, delimitati da marciapiedi. Ci sono, ogni tanto, dei varchi per passare dal viale al controviale, o viceversa.

Ebbene, il varco di passaggio, o meglio, tutti i varchi di passaggio, sono occupati dalle auto in sosta. Non siamo più neanche nell'ambito del divieto di sosta, siamo in qualcosa di diverso, nell'occupazione stradale, o non so che.

Date un'occhiata:

V.le delle Milizie / 1

V.le delle Milizie / 2

V.le delle Milizie / 3

V.le delle Milizie / 4

V.le delle Milizie / 5

V.le delle Milizie / 6

V.le delle Milizie / 7

V.le delle Milizie / 8

V.le delle Milizie / 9

V.le delle Milizie / 10

Sì, lo so, c'è anche un'unica striscia continua di auto in divieto di sosta sul marciapiede, oltretutto. Da emigrare col primo volo, eh?

2008-04-02

Ci vediamo al terzo segnalino sulla destra

Il buon e attivissimo Matteo ha pubblicato una serie di utili mappe riguardanti mobilità e non solo all'interno del quartiere.

Si va dagli alberi morti da rimpiazzare ai punti di raccolta di batterie esaurite, dai muri da ripulire ai ristoranti che non rispettano la striscia verde per l'occupazione di suolo pubblico. Insomma ce n'è per tutti.

Ovviamente le mappe hanno un senso non solo se saranno consultate, ma se saranno allo stesso tempo aggiornate, anche grazie ai contributi degli utenti.

Potete trovare maggiori informazioni su questo post.

2008-02-17

La mappa dell'illegalità

La mappa dell'illegalità rappresenta un quadro sintetico delle situazioni maggiormente problematiche del quartiere.

Si propone di essere uno strumento utile per l'amministrazione, che può utilizzarla, insieme ad un sistema informatico che determini priorità e scadenze, per meglio pianificare i propri interventi, e per il cittadino, magari un disabile e su una sedia a rotelle; o un genitore con passeggino o figli piccoli che vanno a scuola da soli; o un anziano col bastone; o un automobilista disposto a fare quattro passi in più; o un ciclista. In questo modo tutti sanno dove non possono prendere l'autobus, gli incroci in cui non possono passare o le strade in cui troveranno motorini che transitano a motore acceso sui marciapiedi.

In linea di massima, ciascun segnalino indica il punto esatto in cui è presente il problema, o l'epicentro dello stesso.

Si basa fondamentalmente sull'esperienza personale, nostra o dei lettori, ed è ovviamente in costante aggiornamento. Nel momento attuale può apparire un po' povera, soprattutto per quanto riguarda foto e descrizioni, ma contiamo di continuare ad aggiornarla e ad arricchirla, anche grazie al vostro aiuto.

Il sistema si basa sulle mappe di Google, e prevede una diversa gradazione di gravità:

"*EMERGENZA*" (triangolo rosso): riguarda o situazioni che mettono direttamente in pericolo la sicurezza e la vita delle persone, o strade completamente bloccate da impedire fisicamente il passaggio

"molto grave" (segnalino rosso): riguarda situazioni di non pericolo immediato, o di pericolo lieve, ma ad alta priorità di intervento

"grave" (segnalino giallo): riguarda situazioni di non pericolo, ma ugualmente problematiche e che quindi necessitano di interventi

"risolto!" (segnalino verde): non necessariamente grazie a segnalazioni o interventi provenienti da noi, ma casi in cui un certo problema è stato in generale risolto, con un commento nelle note

"autobus" è un segnalino speciale dedicato alle fermate dell'autobus. La tripartizione in "*EMERGENZA*", "molto grave" e "grave" viene riproposta all'interno della descrizione

Il pallino nero (per i casi "molto grave", "grave" e "risolto!") significa che cliccando sul segnalino è presente una foto, un video o un commento.

Per una migliore visualizzazione conviene ingrandire la mappa, cliccando sull'apposita scritta. In questo modo si aprirà in una nuova finestra, appositamente dedicata.

2008-02-13

Che facciamo

Dunque, tanto per cominciare faremo una forte attività di documentazione. Qui a fianco trovate una mappa piena di segnalini, il cui funzionamento è abbastanza semplice. I punti non rappresentano tutte le situazioni problematiche, ma quelle verificate sulla base della nostra esperienza. Per una migliore visualizzazione conviene andare al massimo livello di zoom, e da lì spostarsi cliccando e trascinando. Per ogni segnalino viene fornita una descrizione, con spesso anche una foto. Da qui monitoreremo e monitorerete l'evolversi della situazione.

A breve, un post più approfondito sarà dedicato al funzionamento della mappa, e alla spiegazione del significato dei vari segnalini e delle descrizioni collegate.

Più a destra ci sono e ci saranno varie risorse per rendere più funzionale la navigazione. A parte gli indirizzi per contattarci, potete vedere una lista di collegamenti. La lista è dinamica, nel senso che si aggiorna automaticamente sulla base dei siti preferiti salvati con l'etichetta "viabilità" su delicious.

Ci sono ovviamente anche i video e le foto, per vedere e far vedere cosa sta succedendo. Se è questo che fa paura, per far smuovere qualcosa, ben venga, siamo disposti a farlo pur di poter respirare (in senso letterale, perché alla fine di questo si tratta). Stiamo attenti alla privacy, non riprendiamo né targhe né volti. Il nostro canale su Youtube si trova a questo indirizzo.

Sotto le foto un sondaggio per scegliere il sottotitolo del blog per il mese prossimo. Potete proporre i vostri sottotitoli per i mesi successivi scrivendoci.

Infine il blog, nel quale si proporranno riflessioni, studi ed idee, confronti con altri posti, segnalazioni di iniziative particolari, proposte per ottimizzare il lavoro dei vigili eccetera. Per sua natura, è uno strumento di comunicazione prevalentemente unilaterale, ma aperto a chiunque voglia fornire materiale di approfondimento, ed è un microfono apertissimo verso chi si occupa, a livello istituzionale, di questi temi. C'è spazio per tutti insomma.

Archivio