2008-06-05

+ multe - la spostiamo dotto'

Per puro caso ero nel posto giusto al momento giusto, e ho immortalato un tentativo di mega-infrazione fatto morire sul nascere, con lo sguardo, da una pattuglia di passaggio ai Parioli.

La mini-riflessione sulla questione è che forse gli sguardi, i gesti, i "la spostiamo dotto'?" servono a poco, dal momento che domani chi guidava quella macchina rifarà la stessa cosa, e sa che se la caverà, al massimo, con una ramanzina.

Fate le multe: non stiamo ad Helsinki, e nemmeno a Vienna. Almeno un paio di generazioni sono ormai irrecuperabili, e non possiamo giocarcela sulla sensibilizzazione, per lo meno non totalmente, e non in questa prima fase.

Fate le multe, mettete telecamere ovunque, anche se qualcuno non capirà e protesterà. Ora bisogna pensare, materialmente, a liberare i marciapiedi, le strisce pedonali, gli incroci, gli scivoli per i disabili, che sembrerà incredibile per chi legge questo sito da fuori, ma sono praticamente tutti ostruiti.

2 comments:

Massimiliano Tonelli said...

PEssimo comportamento della Municipale. La voglia di non fa un cazzo non ha limiti. E' questo il primo problema.

redazione said...

In effetti, c'è da dire che sarebbe stato anche difficile capire come sanzionarla, e per cosa. Per l'intenzione? Per un metro in diagonale in semi-contromano?

I vigili in questo caso avrebbero potuto fare due cose:
- se se ne fossero accorti da più lontano, aspettare sornioni, e appena l'auto fosse passata mega-multa
- se solo tirata d'orecchie doveva essere, almeno fatta bene, fermandosi, scendendo e aspettando che l'auto si fosse poi allontanata

L'errore è stato sicuramente quello di andarsene subito, senza aspettare che l'auto se ne andasse, e rischiando così che lo rifacesse, e comunque ottenendo che il guidatore in questione ritenga questa manovra un paio di punti meno grave di quello che è. Ma probabilmente anche i vigili la ritenevano un paio di punti meno grave

Archivio